Introdotto il rating di legalità per le aziende

Con il Decreto Legge n. 1 del 24/01/2012, art. 5-ter, viene introdotto il concetto di RATING di LEGALITA? per le imprese.\r\nDetto rating (punteggio) viene assegnato dall?AGCM (Autorit? Garante della Concorrenza e del Mercato) alle imprese che ne fanno richiesta e che soddisfano dei requisiti minimi in tema di legalit?.\r\nIl rating, qualora assegnato, andr? da un minimo di 1 ad un massimo di 3 ?stellette?.\r\nLa richiesta e la successiva attribuzione del rating risulta particolarmente importante in quanto con il recente Decreto interministeriale del 20 febbraio 2014, n. 57 sia la concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni sia l?accesso al credito bancario vengono vincolate proprio all?ottenimento, da parte dell?impresa, di detto rating di legalit?.\r\nNello specifico, per quanto attiene la concessione di contributi/finanziamenti pubblici, i soggetti gestori dei fondi sono obbligati a prevedere almeno uno dei seguenti sistemi di premialit? per le imprese in possesso del rating di legalit?:\r\na) preferenza in graduatoria;\r\nb) attribuzione di punteggio aggiuntivo;\r\nc) riserva di quota delle risorse finanziarie allocate.\r\nIn tal senso il nuovo bando del Ministero dello Sviluppo Economico per la valorizzazione di disegni e modelli pubblicato sulla G.U. del 08/08/2014, gi? riserva una percentuale di fondi disponibili alle imprese in possesso del rating di legalit?.\r\nPer quanto riguarda l?accesso al credito bancario, la normativa impone che le banche tengano conto della presenza del rating di legalit? attribuito all?impresa nel processo di istruttoria ai fini di una riduzione dei tempi e dei costi per la concessione di finanziamenti.\r\nNon si esclude che in un prossimo futuro il possesso del rating di legalit?, annualmente aggiornato, venga richiesto anche in altri ambiti, a partire dalla partecipazione a procedure ad evidenza pubblica per l?ottenimento di appalti o la fornitura di beni/servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione.\r\nAd oggi, pertanto, l?ottenimento ed il successivo mantenimento del rating di legalit? non ? un obbligo, ma si traduce in un vantaggio che le imprese hanno gi? l?opportunit? di spendere, soprattutto in tema di agevolazioni pubbliche.\r\nPotranno richiedere l?attribuzione del rating di legalit? le imprese, operative in Italia, che:\r\n- abbiano raggiunto un fatturato minimo di due milioni di euro nell?esercizio chiuso l?anno precedente alla richiesta di rating, riferito alla singola impresa o al gruppo di appartenenza,\r\n- siano iscritte al registro delle imprese da almeno due anni.\r\nAd oggi la richiesta di attribuzione del rating di legalit? si basa su di un?autocertificazione resa dall?impresa attestante il possesso dei requisiti previsti che deve essere inoltrata all?AGCM in via esclusivamente telematica (con uso della firma digitale). Per la corretta compilazione di detto documento ? utile il supporto di un professionista esperto in tema di diritto penale (Avvocato penalista).\r\nA titolo di puro esempio il rating non sar? ottenibile qualora:\r\n nei confronti dei titolari/amministratori/soci di maggioranza/direttori, ? stata iniziata l?azione\r\npenale ai sensi dell?articolo 405 del codice di procedura penale;\r\n nei confronti dei titolari/amministratori/soci di maggioranza/direttori, per reati di cui al D. Lgs.\r\n231/2001 e per reati tributari, sono state adottate misure cautelari personali e/o patrimoniali\r\novvero se sono state pronunciate sentenze di condanna;\r\n nei confronti dell?impresa, per reati di cui al D. Lgs. 231/2001, sono state adottate misure\r\ncautelari, ovvero se sono state pronunciate sentenze di condanna.

Share

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

News recenti